Laboratorio Cingoli e Linguine all’Astice

Ho conosciuto Giuliano ed il suo Laboratorio Cingoli meno di un anno fa quando mi sono iscritta ad un corso di cucina sulla preparazione e cottura delle carni. Questo spazio ha aperto nella zona ovest di Milano nel 2004, all’interno dell’ex stabilimento industriale Richard Ginori, grazie alla passione di Giuliano che, dopo molti anni di attività nel campo della ristorazione e del catering (per alberghi, ristoranti, jet privati!), decide di crearsi uno luogo tutto suo dove fare della cucina e della condivisione del cibo il suo lavoro. E, manco a dirlo, mi confessa di essere appassionato di cucina fin da piccolo! Le lezioni di cucina si svolgono in un clima informale direttamente nella cucina professionale del Laboratorio. Una volta indossato il grembiule (ed aver lavato le mani!) via a seguire lo chef ascoltando le interessanti informazioni legate agli ingredienti che si andranno ad utilizzare ed aiutandolo durante i passaggi di preparazione delle ricette scelte. Man mano che i piatti sono pronti ecco che tutti assaggiano e commentano. Insomma un coinvolgimento completo in quello che è l’argomento culinario della serata! Giuliano non manca poi di prodigare consigli su dove acquistare i prodotti o su dove poter mangiare ottime prelibatezze!

Quindi, soddisfatta di questa prima esperienza decido di ritornarci, e questa volta con il mio ragazzo, a fine gennaio. Argomento di questa nuova lezione: L’Astice! Eravamo in 10 quella sera, tutti curiosi di capire l’approccio con quello che è il crostaceo più grosso del Mediterraneo! 4 Astici Americani utilizzati per 3 ricette: 1) Astice fritto, 2) Linguine all’Astice, 3) Astice alla Catalana. Premessa, gli Astici vanno comprati vivi e poi cucinati in acqua bollente o tagliati  a pezzi da crudi per poter essere fritti o saltati in padella. E’ un lavoro se si vuole crudele, da “duri”. Diciamo che noi non ci siamo tirati indietro. Una volta acquistato l’Astice si conserva in frigorifero per 1 giorno.

Dato che, se si vuole capire se si è davvero imparato qualcosa, il metodo migliore risulta quello di riprovare da soli abbiamo proposto le linguine all’Astice per un pranzo in famiglia. Il nostro Astice party! E’ stato un successo. Ecco qui la nostra ricetta, leggermente adattata rispetto a quella proposta da Giuliano, dove per il soffritto al posto dei cipollotti ho preferito usare i porri che conferiscono un sapore più deciso, meno dolciastro. Poi si sa, i gusti sono gusti!

Linguine all'Astice

Di Sabrina Pubblicata: febbraio 18, 2013

  • Resa: padella da 32cm di diametro (8 Persone servite)
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Pronta In: 35 minuti

Ho conosciuto Giuliano ed il suo Laboratorio Cingoli meno di un anno fa quando mi sono iscritta ad un corso di cucina sulla …

Ingredienti

Istruzioni

  1. TAGLIO DELL'ASTICE: incidere l'Astice sul dorso appena sotto alla testa con un bel coltello affilato e praticare un taglio fino alla coda; girarlo e completare il taglio della testa fino a dividere l'astice esattamente in 2 metà
  2. disarticolare le chele ruotandole e dividerle prima a metà per il lato lungo e poi a pezzetti tra una giuntura e l'altra (attenzione perchè una delle due chele è sempre più grossa e quindi più dura!)
  3. dividere a pezzi grossi ciascuna metà dell'Astice e la coda in 4 pezzi circa (dell'Astice non si butta via nulla!)
  4. PREPARAZIONE DEL SUGO: pulire i porri e tagliarli a fette sottili evitando la parte verde finale
  5. in una larga padella versare abbondante olio extravergine d'oliva, sbriciolarvi il peperoncino secco ed aggiungere i porri tagliati facendoli appassire dolcemente
  6. quando i porri saranno morbidi aggiungere i pezzi di Astice e far rosolare mescolando per qualche minuto
  7. lasciar cuocere senza mescolare per qualche altro minuto e salare a piacere
  8. sfumare con il vino bianco e spegnere il fuoco; aggiungere a crudo al sugo i pomodorini tagliati a metà o a quarti
  9. intanto cuocere la pasta in abbondante acqua salata e tenerla al dente (circa 3 minuti in meno rispetto al tempo totale di cottura)
  10. accendere nuovamente il fuoco a fiamma vivace, scolare la pasta nella pentola del sugo ed aggiungere un pò di acqua di cottura; mescolare bene con 2 mestoli (o "saltare" la pasta) fino a cottura
  11. togliere dal fuoco, aggiungere ancora poca acqua ed olio extravergine di olia mescolando sempre energicamente
  12. a piacere spolverare con pepe bianco macinato al momento e con un filo di olio extravergine di oliva!

    5 Comments

    • Francesca ha detto:

      Le linguine, garantisco,sono buonissime io ho avuto la fortuna di provare! Sabrina e Antonio … Cuochi perfetti!

    • Laura ha detto:

      Mammamia che meraviglia!!!!che belli i corsi di cucina, c’è stato un periodo in cui erano diventati una droga poi ho dovuto fermarmi per avere modo di metabolizzare tutte le ricette apprese 🙂 poi c’è l’astice, ne ho assaggiato uno sette anni fa e mi sono chiesta come si possa aspettare tanto!un bacio grande

      • Sabrina ha detto:

        E’ decisamente passato troppo tempo! Devi rimediare e fare una bella scorpacciata! 🙂 Grazie Laura. L’Astice (e le Aragoste!) sono sempre state un pò un pallino. Quando ho visto il corso non ho resistito, ne è valsa la pena! 😉
        Un bacio a te. A presto!

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